17.08.03
Ore 23:00, l'ultima ora poi...
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di Pietro B.
...si ricomincia. L'ultima ora di ferie e poi, per quest'anno, io non potrò più arrivare a sera senza essere mentalmente rincoglionito e fisicamente stanco. Dovrò continuare a mandar giù disposizioni contraddittorie e assurde. E dovrò abbassare la testa. Cosa pretendi? Non sei mica il padrone tu! Solo una persona utile, ricorda nessuno è indispensabile.
Ma è giusto che sia così.
Si deve pur lavorare nella vita. E si deve pur vivere per il lavoro.
Domani pensatemi, vi prego. Mi sentirò meno solo. Grazie, fin da ora.
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"la "mia" professoressa ha scritto "Pollicino e il grattacielo""
beh, allora fighissimo, le regali "il maiale e il grattacielo", così ha 2 grattacieli... :)
Però Giorgia, il libro che vorrei comprare è proprio quello delle ville: le immagini che ho visto erano stupende un vero godimento per gli occhi e per lo spirito. Se il tuo prof non è inurbano saprà bene risponderti se puoi consigliarlo ad una tua amica che deve fare un regalo ad un Sociologa (lei sì urbana!)
Il maiale non mi piace e Chicago la mia amica la conosce come le sue tasche.
"arrangiatevi voi"
Pietro, ha fatto bene Bea a dedicarti quell
Haiku lì!
Giorgia, la "mia" professoressa ha scritto "Pollicino e il grattacielo" riferito alla difficoltà dei bambini di ritrovarsi in una città non più a misura d'uomo, figuriamoci di bambimo. Poi ha scritto molte altre cose.
alla sociologa urbanista potresti regalare "il maiale e il grattacielo", di marco d'eramo - anche se forse, probabilmente ce l'ha già...parla dello sviluppo della windy town: Chicago.
sociologia urbana - ho dato l'esame tempo fa, la mia prof si chiama...MARA MEMO (ma la chiamiamo tutti MARAMEO...)...cos'ha scritto la prof che conosci tu?
Giorgia ci sei? Ho visto la pagina del libro dell'innominato: deve essere una pubblicazione molto interessante. E dire che io dovrei fare un presente ad una professoressa di Sociologia Urbana che insegna a Bari. Potrebbe essere il regalo giusto se tu vai e gli chiedi se è veramente gisto per una sociologa urbanista. Ti direi anche cosa ha pubblicato questa signora e lui probabilmente conoscerà il suo libro perchè è stato molto appprezzato negli ambienti.
Ciao Pietro, "mi dispiace di morire ma son contento, son contento di morire ma mi dispiace"
La conosci questa canzone? E'l'immagine di quel famoso uomo dimezzato di cui abbiamo parlato qualche giorno fa. Il lavoro odiato, il lavoro amato che , guai non ci fosse, saremmo degli esseri costretti a vegetare. Il lavoro nobilita l'uomo e lo rende simile alle bestie: quando corrono spinte dall'istinto di conservazione.
Coraggio, verrà presto sabato e poi ancora un' altra fine settimana e poi uno... e poi due...
-Fottiti!
-Dici a me?
- Non mi sembra ci siano altri oltre a me e te.
- ...cazzo vuoi?
- Fottiti.
- Sei ubriaco?
- Fottiti!
- La porta è quella...
- Dimenticavo...
- Si !?!
- Fottiti!
Ciao fratello mio, a volte dimentico quanto sono fortunata.
Domattina (mpo' tardi, so' le tre e mezza) ti penserò.
Ma soprattutto penserò alla MIA MACCHINA!
Dici che cinquanta euri de benzina abbasteno?
(pe veni' su a mettelo sotto, hai capito chi....).
Na botta e via, chettefrega, magari l'umanità ci'aringrazia.
Be', io sono stata male oggi, però almeno quando sto male posso dormire, una volta toccava anche restare in piedi.
Per forza!
Il lavoro nobilita l'uomo?
No, arricchisce il padrone.
Detto questo cambia qualcosa?
No, te senti peggio.
Annamo addormi' che domani per solidarietà mi sveglio presto va'.
Ciao fratello, scusa se non ho parole.
Nle trovo.
A domani, buon risveglio, se t'è possibile.
bea