28.09.03
Black-Out su tutta l'Italia!
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Questa notte dalle 3.20 tutta l'Italia senza energia elettrica a causa del distacco di una centrale estera francese che ha causato un effetto domino nel nostro paese!
Fermi anche i treni.
Si è salvata solo la Sardegna.
Occorreranno molte ore prima di ritornare alla normalità.
Il ministro Antonio Marzano, Ministro della Attività Produttive, non trova di meglio in un intervento telefonico al TG2 che prendersela con l'opposizione che non permette la costruzione di nuove centrali elettriche.
MA VAI A LAVORARE, VA'.
Mi chiedo, cosa è veramente successo?
In questo momento (ore 9:10) il sito de la Repubblica risulta essere irragiungibile.
Nota personale: Questa notte che impressione Modena al buio!
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Secondo me è stato uno spettacolare "avvertimento" : vedete cosa vi succede se non ci sbrighiamo a renderci autonomi e a non dover dipendere da altri per l'appprovigionameto elettrico ? Allora sbrighiamoci, facciamo subito centrali idroelettriche ( leggi appalti, giri di milardi ecc..ecc..) non c'è tempo da perdere con cavilli ecologici (alla faccia della tutela dell'ambiente) e SOPRATTUTTO LIBERALIZZIAMO il mercato dei servizi dandoli in mano ai PRIVATI.
Qualche osservazione :
1 - il blackout è avvenuto sabato notte. Questo ha ridotto notevolmente i disagi ai cittadini e cosa non trascurabile ha impedito che si verificassero incidenti gravissimi o che si procurassero danni economici a banche et similia...rischi che poi avrebbero creato non pochi problemi al governo...
2 - Si è saputo, per ammissione di alcuni esponenti governativi che la Protezione Civile aveva già da tempo allertato le strutture pubbliche ospedaliere di mettere a punto gli impianti alternativi di soccorso
3 - Guarda caso è saltata anche l'iniziativa romana della Notte Bianca...ma questa è una concomitanza ( secondo me non casuale)del genere " ciliegina sulla torta"
Sarò maligna e sospettosa, però...In ogni caso non ci illudiamo : NON sapremo mai le cause di questo danno.
Giorgia, sono anni che mi chiedo da chi, o per cosa, certi attentati avvengono. Sarebbe grave, certo, se la Francia in ciò avesse qualche colpa commessa malafede. Potrebbe essere stato un test per carpire le vulnerabilità d'Italia. Nessuno ha dubbi che in una società ipertecnologica, come la nostra, può essere messa in crisi dalla mancanza del motore primo: l'energia elettrica. Qui c'è una novità, abbiamo capito che l'assenza del venti per cento della potenza totale fa saltare, con effetto domino, il restante ottanta per cento. Purtroppo, da qui l'amarezza, non saprei a chi conferire il necessario requisito della buona fede. Non sarebbero una novità, purtroppo, certe manovre per influenzare - ma è solo un eufemismo - l'opinione pubblica. Atti di terrorismo, quindi? Ma dell'istituzione, dello Stato, del governo o dai francesi; da parte di chi? Sappiamo che certe supposizioni non sono parti febbrili di fantasie perverse, certe cose sono già successe. A tutto; è quello a cui dovremmo prepararci.
Dicono sia stata colpa della caduta di un albero...io sinceramente dubito fortemente....un sistema tanto delicato puo' andare in tilt per un albero che cade???
Eppoi siamo cosi' vulnerabili ...tutta la nostra vita puo' essere "spenta" , la nostra comunicazione annullata...dipendiamo totalmente da altri stati...e se con questi ci fosse un incidente diplomatico? Che succederebbe? Resteremmo tutti al buio? E' impressionante!
So di essere la solita tragica, ma non sarà invece stata , per cosi' dire una "prova" per poi poter colpire molto piu' intensamente?
E' stato intervisitato un dirigente, un tecnico, non ricordo,ha escluso che un pirata informatico possa causare un tale danno, perchè tutta la loro rete di collegamenti non passa tramite internet...
Ma..mi chiedo...quante persone conosceranno perfettamente questo sistema?
Non certo solo lui....un gesto plateale, un boicottaggio io non mi sentirei di escluderlo e voi???
qui a casa mia (roma sud-ovest) la luce è tornata verso mezzogiorno, però ancora non riesco a telefonare (però il telefono riceve...in pratica non funziona solo in uscita...mah.), ma, per qualche oscuro motivo, la connessione ad internet funziona...boh??
non ci capisco più niente...
"Ha notato quanto la cosiddetta civiltà tecnologica ci rende fragili....".
Cacchio SiSì! alle tre e venticinque puntuale come la morte s'è spento il compiuter. E tutto intorno a me. La cosa sinistra era l'ululare di mille antifurti tutt'attorno al quartiere, non m'è piaciuta, mi sono detta qua è roba grave. Ho pensato ai tecnici (rigorosamente raccomandati) del Comune di Roma che avevano fregato la corrente ai quartieri limitrofi per fare la loro festa del cazzo ma col susseguirsi delle ore ho sentito puzza di blak out, come quello in USA!
A casa mia oltre il cordless e il cellulare scarico c'è anche un problema di acqua, se si blocca il motorino che la manda nei tubi si resta senza acqua. Tra un sogno da incubo in cui vedevo aerei pieni di persone che finivano il carburante senza poter atterrare e le mie riflessioni su questa Europa che non si sa, immaginavo che sarebbe stato rilassante scendere a piedi e bussare alle vicine di casa, una chiacchierata dopo tanti mesi di internet mica male.
Ma quando va via la corrente elettrica sempre mi prende il panico, quello da fragilità SiSì.
E non mi piace restare impotente a immaginare qualcuno nel buio che fa saltare le centrali elettriche di mezza Europa.
No, non mi piace.
Vorrei che questi da questi primi commenti scaturisse di più che qualche impressione shock.
Vorrei che ne parlassimo un po' tutti, e certo che non saremo d'accordo, ma almeno PARLIAMONE!
Sennò, e lo ribadisco per l'ultima volta, che cazzo ci stiamo a fare su Internet!
L'ho notato Signorina e lo vivo.
Siamo ipertecnologizzati ma basta che manchi la linfa vitale dell'energia elettrica, magari a causa di un fulmine abbattutosi su di un traliccio in Svizzera (così dicono) per rendere tutto l'armamentario inutile ed ingombrante.
Dio solo sa verso quale era stiamo andando.
Però l'energia pulita e praticamente illiitata è possibile e si chiama IDROGENO!
Ha notato quanto la cosiddetta civiltà tecnologica ci rende fragili, mio dolce Dottor Blogoltre? (s'allontana con ancheggiamento riflessivo)
Ho fatto un trackback manuale del tuo post al mio blog. Insomma, se clicchi su "TrackBack" nel mio post, vedi i vari link ai blogger e le loro discussioni sul blackout.. Il trackback, no?
E' stato allucinante...ero andata a dormire quasi alle tre...non ero ancora addormentata...
Avevo solo chiusi gli occhi, pensando...
Li ho riaperti e non ho visto nulla, nè la luce del monitor del pc in soggiorno, nè quella dell'acquario...nè luce che filtrava dalla finestra...mi sono spaventata moltissimo!
Non mi smentisco mai...ho pensato : sono morta e avevo ancora tante cose da dire!!Ora come faccio???
Che mi avresti faaaattooooo?
Rettifico; è tornata solo in una parte della città.
Anche noi a casa con i cordless eravamo isolati, il mio cellulare era però acceso e l'ho utilizato come... candela per muovermi tra le stanze!
A Genova la corrente è tornata alle 8,30 circa...Certo che senza luce siamo completamente isolati, soprattutto chi come me ha un cordless come telefono e il cellulare con batteria totalmente scarica...
Oh Pietro,
sai che di Politica
poco metto il becco...
ma quel ministro stamattina!
FAVOLOSO.
Mi veniva da abbracciarlo.
Che coraggio.
Complimenti, davvero.
Giusto il momento, giusta la frase, giusto il popolo a cui dirla.
Dove gliela attacchiamo la spina?
Tanto non c'è corrente, sentirà micca niente.
Beh cosa vuoi sia successo: il panico collettivo per fortuna senza esiti negativi...pensa alle metropolitane e pensa a tutti quelli che dovevano ritornare a casa dalla notte bianca (ho sentito degli amici che se la volevano godere ma stanno bene).
Quello che mi domando... io qui a Bo ce l'ho già da un po' l'energia elettrica al sud, in Sicilia ancora no... Anch'io ho tanti dubbi!
A Cremona l'energia è mancata dalle3.30 circa alle 6.00.Siccome vivo in una zona dove frequentemente manca l'energia elettrica,a tutto pensavo meno che un black così clamoroso.Trovo strano ed inquietante che al giorno d'oggi possano accadere cose simili.Quanto al ministro dovrebbe almeno la decenza di tacere.
Ci sono stati grossi problemi che fortunatamente con l'intervento della protezione civile non hanno portato gravi conseguenze.
Io, da Bergamo, mi chiedo quanto e come possa avere influito 'sulla/la' manifestazione di Roma.
E' la prima cosa che mi viene in mente, al risveglio.
Il resto è ancora disconnesso.
Buongiorno Pietro.