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Quando i ricchi erano ricchi...
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di Giorgio Boratto

da BOBOGI Blog

Quando i ricchi erano ricchi, i ricchi erano bianchi di carnagione e i poveri abbronzati; si sa, i poveri lavoravano nei campi e allora si abbronzavano. Poi i poveri hanno cambiato lavoro e sono diventati bianchi e allora i ricchi si sono abbronzati e questo per tutto l'anno: d'inverno vanno ai Caraibi o a fare trekking nel deserto. Allora anche i poveri si sono di nuovo abbronzati: fanno le lampade con gli ultravioletti ma si vede che nel week end erano in giro per l'Ikea…

Quando i ricchi erano ricchi, i ricchi erano grassi e i poveri magri; si sa, i poveri non avevano molto da mangiare. Poi i poveri con il tempo hanno avuto a disposizione molto cibo e sono diventati grassi e allora i ricchi sono diventati magri: mangiano poco e biologico, comprano cibi dietetici e fanno massaggi e palestra. Allora anche i poveri ora cercano di dimagrire: comprano elettrostimolatori in TV, tisane, pillole e scioglipancia da novelle Wanna Marchi in Tv ma non ci riescono…

Questo è un breve ritratto delle distinzioni di classe che esistono sempre; però si tenta sempre di imitare i ricchi - come se fossero un bell'esempio, anzi ci uniformiamo a modelli che annullano queste differenze. Ma si sa che qualcuno vuole sempre distinguersi…E così un ricco (a dire il vero il più ricco) è diventato padrone dell'Italia promettendo che con lui saremmo stati tutti bene: infatti, guardando lui, non serve più essere magri, per abbronzarci basta un fondotinta, non bisogna essere neanche tanto alti, lui è soprannominato "nano pelato" e quindi non servono neanche i capelli, non parliamo poi di vacanze a uno che lavora 14 ore al giorno e di pensione?

Figurarsi è quasi settantenne e non ci pensa. Ecco abbiamo la mediocrità al potere; con lui possiamo aspirare al "basso" in tutti i sensi, non serve neppure tanta cultura e le fregnacce si possono sempre smentire: hanno frainteso, scritto male, capovolto il pensiero… Maledetto pensiero, volete vedere che questo ricco ce l'hanno mandato apposta per depistarci? Per toglierci i riferimenti? Per dirci che i ricchi non esistono? Abbronzati o no, ridenti o tristi, nani o pelati siamo tutti poveri e se lo vogliamo imitare poveri lo siamo due volte: anche di spirito.

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Commenti

ma che buffo pietro vedermi da te!!!!!
Sarà solo di giorno i tuo sito? Accidenti... beh vedremo... ma come fai a tovare il tempo??? è solo questione di organizzazione? ciao!

Posted by: spezzaincantesimi at 10.12.03 00:52

Una volta dei ricchi si diceva:"Hanno un sacco di soldi..." Oggi non è più così: Sindona è morto senza neppure un amico (degli amici), Gardini si è suicidato, Cragnotti ha più debiti che capelli (e lui di capelli ne ha...), Tanzi non ha nemmeno 600 milioni di dollari per ricomprarsi la Parmalat comprata con i soldi dei risparmiatori che ha gabbato, Moratti si è persino venduto Ronaldo e, dulcis in fundo, persino gli Agnelli sono pluri falliti. Capitalismo italiota pezzente o straccione?

Posted by: alex polini sartori at 09.12.03 18:00
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