Cartucce per stampante: le diverse tipologie disponibili in commercio

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Per godere di un ottimo comfort tra le mura domestiche è indispensabile avere a disposizione diversi dispositivi tecnologici: qualche settimana fa, in quest’articolo, fa abbiamo parlato dei purificatori d’aria, davvero importantissimi, e tra i device ormai imprescindibili rientra a pieno titolo la stampante.

Come noto, la stampante è un accessorio che per funzionare richiede dei consumabili, ovvero delle cartucce (o dei toner, a seconda della tipologia di stampante), ma quali sono le diverse varianti in commercio?

Si possono distinguere 3 diverse categorie di cartucce, ovvero quelle originali, quelle compatibili e quelle rigenerate, scopriamo subito cosa le contraddistingue.

Che cosa sono le cartucce originali

Le cartucce originali sono quelle prodotte dal medesimo brand produttore della stampante: se si dispone di una stampante Canon, ad esempio, per acquistare delle cartucce originali si dovrà far riferimento alla categoria dedicata a questo marchio di e-commerce specializzati come https://www.lamiastampante.it.

Chiaramente, i brand tecnologici che producono delle stampanti associano ai loro device le proprie cartucce, in modo da offrire un servizio completo e, ovviamente, anche per ampliare il proprio business, ma alle altre aziende non è vietato produrre delle cartucce utilizzabili nelle loro stampanti: proprio sulla base di quest’assunto possiamo spiegare cosa sono le cartucce compatibili.

Cosa si intende per “cartucce compatibili”?

Le cartucce compatibili, appunto, sono prodotte da aziende differenti rispetto al produttore della stampante, e questa soluzione può essere molto gradita ai consumatori in quanto consente di assicurarsi un risparmio rispetto ai costi necessari per acquistare cartucce originali.

Con le cartucce compatibili si può quindi risparmiare, tuttavia è evidente che le cartucce originali siano quelle in grado di offrire maggiori garanzie in termini di qualità; un conto, d’altronde, è fare in modo che una cartuccia “funzioni”, un’altra cosa è assicurare la migliore qualità di stampa possibile.

Sarebbe tuttavia in errore credere che le cartucce compatibili siano dei prodotti di qualità scadente; tali articoli ovviamente vanno valutati singolarmente, ma in commercio ci sono senza alcun dubbio dei modelli compatibili che, pur avendo un prezzo inferiore a quello delle cartucce originali, sanno garantire una qualità davvero interessante.

Le cartucce sottoposte a processi di rigenerazione

La terza opzione per quel che riguarda le diverse tipologie di cartucce utilizzabili nella stampante domestica corrisponde inoltre alle cartucce rigenerate.

I processi cosiddetti di rigenerazione relativi alle cartucce si stanno diffondendo sempre più, non a caso sono descritti nel dettaglio anche nella pagina di Wikipedia relativa a questi prodotti, cerchiamo quindi di capire di cosa si tratta.

Quando la cartuccia diviene esaurita, quindi quando si consuma l’inchiostro al suo interno, è possibile sottoporla a un processo di rigenerazione: la cartuccia in senso stretto, ovvero il contenitore, rimane il medesimo, tuttavia viene inserito del nuovo inchiostro al suo interno che la rende utilizzabile come se fosse nuova.

Questo processo può essere ripetuto in modo pressoché infinito, fino a quando il contenitore non diviene eccessivamente usurato.

Le cartucce rigenerate sono apprezzate dai consumatori in quanto assicurano una riduzione del prezzo di listino, ma non bisogna trascurare l’aspetto “green”: le cartucce rigenerate infatti contribuiscono a ridurre le quantità di rifiuti da smaltire e, per questo motivo, meritano di essere considerate assai preziose sul piano dell’ecosostenibilità.

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