gambe gonfie e cellulite

Gombe gonfie e cellulite: i rimedi naturali per combatterli

Le temperature che aumentano, gli impegni che ci chiedono di stare a lungo in piedi…E le gambe si gonfiano. E’ normale. Ma se alla sera ci si ritrova con le caviglie pesanti e le gambe doloranti, è necessario stimolare la circolazione. Provate con la vite rossa in gocce o in capsule, da prendere due o tre volte al giorno: ricca di flavonoidi, elimina la sensazione di pesantezza. In più, si può beneficiare delle sue proprietà antiossidanti: la vite rossa ossigena e ringiovanisce tutti i tessuti.

Estratti di fucus e di edera

Se poi soffrite di cellulite, consolatevi: si può fare molto per dare tono alla pelle ed eliminare quei fastidiosi cuscinetti. Regolate l’alimentazione evitando cibi conservati a favore di quelli freschi e ricchi di vitamine, poi massaggiate le zone critiche con l’estratto di fucus al mattino e l’estratto di edera la sera.

Eventualmente, si possono abbinare dei massaggi con trattamenti specifici a base di vite rossa, per un sollievo più rapido e deciso alle gambe.

Olio essenziale al limone

Altro ottimo rimedio per depurare il corpo e ridurre le infiammazioni sono gli oli essenziali a base di limone. Aromaterapia, ovvero oli essenziali estratti dalle piante particolarmente aromatiche. Tra questi, di notevole efficacia abbiamo l’olio essenziale di limone, rimedio eccellente per depurare e rinnovare la carica vitale del sangue, che alimenta le cellule del nostro organismo e quindi anche quelle dell’epidermide responsabile degli inestetismi della cellulite.

Ottimo rimineralizzante, antianemico, antiemorragico, stimola la produzione di globuli rossi e bianchi, fluidifica il sangue, ripulisce le arterie e, grazie alle sue virtù battericide e antivirali, elimina i residui di eventuali germi.

Acqua e limone al mattino

La cura con l’olio di limone sostiene il sistema immunitari e combatte le infiammazioni spesso responsabili della cellulite. Consigliamo di bere ogni mattina, a digiuno, un bicchiere di acqua tiepida con 2 gocce di olio essenziale al limone per un intero mese. Se preferite, invece dell’olio essenziale, si può anche utilizzare il succo di limone: diluite il succo di 1 frutto in un bicchiere d’acqua tiepida e bevetelo la mattina a digiuno prima di fare colazione.

Bere si, ma quale acqua?

Altro consiglio fondamentale, che sicuramente avrete già sentito, è quello di bere molto durante la giornata. L’organismo infatti va idratato con regolarità per permettere che si compiano tutte le funzioni chimiche necessarie al giusto ricambio di liquidi ed evitare i ristagni. E’ bene però sapere che tipi di acqua bere, infatti acque diverse hanno funzioni diverse ed il valore da controllare sull’etichetta è il residuo fisso.

Le acque poco mineralizzate, con residuo fisso minore di 50mg/l, aiutano la diuresi e sono indicate contro i calcoli renali o l’ipertensione. Quelle con residuo fisso tra 50 e 500mg/l facilitano la diuresi grazie a un’attività indiretta sui muscoli delle vie urinarie. Le acque medio minerali, con residuro fisso tra 500 e 1500mq/l, servono a chi necessita di un forte apporto di sali, come in gravidanza, allattamento e nella terza età. Le acque fortemente mineralizzate, con residuo fisso superiore a 1500mg/l, vanno beute solo sotto controllo medico, in situazioni particolari.

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