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marketing e tecnologia

Gianpio Gravina spiega i rischi della MarTech

  • di Redazione blogoltre.it
  • Marketing

Con il termine MarTech (fusione di Marketing e Technology) si fa riferimento all’insieme dei vari strumenti utilizzati dalle aziende per analizzare, pianificare ed eseguire le… Leggi tutto »Gianpio Gravina spiega i rischi della MarTech

consulenza alberghiera

Consulenza Alberghiera: una guida dettagliata su servizi e costi

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Sei il direttore di un hotel e stai cercando modi per migliorare la tua struttura? Magari vuoi aumentare la soddisfazione dei tuoi ospiti, ottimizzare i… Leggi tutto »Consulenza Alberghiera: una guida dettagliata su servizi e costi

Come l’intelligenza artificiale sta trasformando il digital marketing e le sue strategie

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Le tecnologie basate sull’intelligenza artificiale stanno rapidamente cambiando il panorama del digital marketing, offrendo strumenti e soluzioni innovative per affrontare le sfide di un mercato… Leggi tutto »Come l’intelligenza artificiale sta trasformando il digital marketing e le sue strategie

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Cosa è il Revenue Management?

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Se ti stai chiedendo che cos’è il revenue management o come applicarlo alla tua attività ricettiva sei nel posto giusto. A spiegarne l’importanza e i… Leggi tutto »Cosa è il Revenue Management?

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Navigazioni in Internet: Mobile prevale su Desktop

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Il mondo della rete è cambiato in modo davvero importante negli ultimi anni, per molteplici diversi fattori, e tra questi vi è senz’altro la diffusione… Leggi tutto »Navigazioni in Internet: Mobile prevale su Desktop

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Come progettare biglietti da visita che impressionino?

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Anche nel 21° secolo con l’avvento del digitale, i biglietti da visita non hanno perso la loro importanza. Questo perché, dal punto di vista di… Leggi tutto »Come progettare biglietti da visita che impressionino?

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Web marketing: cos’è, strategie e strumenti

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Oggi più che mai, il modo migliore per vendere e farsi conoscere è comunicare. Il Web marketing utilizza tutta una serie di strumenti e strategie… Leggi tutto »Web marketing: cos’è, strategie e strumenti

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  • Gianpio Gravina spiega i rischi della MarTech
    marketing e tecnologia

    Con il termine MarTech (fusione di Marketing e Technology) si fa riferimento all’insieme dei vari strumenti utilizzati dalle aziende per analizzare, pianificare ed eseguire le attività di marketing. Ne rappresentano un esempio i sistemi di Customer Relationship Management (CRM), i servizi di gestione dei dati (Data Management), i software di analisi dei dati (Data Analytics Tools), gli strumenti per l’automazione del marketing (Marketing Automation Tools), i Content Management System (CMS), i Customer Data Platform (CDP) ecc.  Negli ultimi anni, l’adozione di strumenti per la Marketing Technology è cresciuta in modo esponenziale, data la loro capacità di migliorare significativamente l’efficienza operativa e di ottimizzare l’esperienza del cliente. Tuttavia, questa rapida crescita ha portato alla luce una serie di rischi che le aziende devono affrontare per sfruttare appieno il potenziale di queste interessanti tecnologie. È proprio di questi rischi che abbiamo parlato con uno dei più conosciuti esperti di MarTech, Gianpio Gravina, che in modo esaustivo, ma estremamente chiaro ha messo in luce i possibili “effetti collaterali” insiti nella Marketing Technology.  I rischi legati alla sicurezza dei dati  Secondo Gianpio Gravina, uno dei possibili talloni d’Achille della MarTech è relativo alla sicurezza dei dati. I vari strumenti raccolgono, elaborano e memorizzano una significativa quantità di dati sui clienti, tra i quali informazioni personali (dati sensibili), preferenze di acquisto, comportamenti online ecc.  Non si può ignorare il fatto che la gestione di questi dati è sottoposta al rischio di violazioni della sicurezza che potrebbero avere non soltanto ripercussioni sulla reputazione aziendale, ma anche conseguenze legali.  Le violazioni dei dati sono generalmente legate a problemi di vulnerabilità dei software, a errori umani o ad attacchi hacker mirati.  Complessità tecnologica: un elemento critico Sarebbe un errore, spiega Gravina, sottovalutare la criticità insita nella complessità tecnologica dei vari strumenti di MarTech. Come abbiamo visto in apertura, sono moltissimi gli strumenti a disposizione e può non essere semplice per le aziende integrarli in modo efficiente ed efficace o gestirli al massimo delle loro potenzialità.  Le possibili criticità sono quindi un sovraccarico di informazioni con conseguente inefficienza operativa e sprechi di tempo e di risorse economiche.  MarTech: il rischio della “dipendenza tecnologica” La tecnologia ha rivoluzionato e migliorato molti aspetti del marketing, ma non si può ignorare il rischio di un’eccessiva dipendenza dalla tecnologia. Una delle possibili criticità è quella di relegare a un ruolo di secondo piano gli aspetti più “umani e creativi” del marketing, aspetti dai quali non si può prescindere.  Inoltre, essere eccessivamente dipendenti dagli strumenti tecnologici può risultare critico nel caso di banali guasti tecnici. Non si deve infine trascurare la problematica dell’obsolescenza; le tecnologie sono in continua evoluzione e ciò che risulta innovativo oggi, può risultare obsoleto domani.  Come si riducono i rischi della MarTech?  I rischi della MarTech esistono, ma esistono anche le contromisure; sarebbe un peccato infatti non sfruttare a pieno le possibilità della MarTech per il timore dei possibili rischi, del resto presenti in qualsiasi attività.  Aspetto cruciale è la costante formazione del personale addetto alla gestione dei vari strumenti, personale che deve essere sempre aggiornato sulle problematiche e sui rimedi relativi alla sicurezza. È necessario disporre di efficienti sistemi di backup e di software che tutelino da attacchi informatici.  Si deve poi dare la giusta importanza al lato più umano e creativo del marketing, che rimane imprescindibile. La tecnologia deve favorire l’aspetto creativo, non sovrastarlo relegandolo in secondo piano, chiosa Gravina. 

  • Consulenza Alberghiera: una guida dettagliata su servizi e costi
    consulenza alberghiera

    Sei il direttore di un hotel e stai cercando modi per migliorare la tua struttura? Magari vuoi aumentare la soddisfazione dei tuoi ospiti, ottimizzare i costi operativi, o incrementare le tue prenotazioni. Forse hai già sentito parlare di consulenza alberghiera, ma non sai esattamente cosa comporta o se potrebbe essere utile per il tuo business. In questa guida, esploreremo in dettaglio cos’è la consulenza alberghiera, quali servizi offre, e quanto potrebbe costare. Che tu gestisca un piccolo bed and breakfast o una grande catena alberghiera, la consulenza alberghiera può aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi. Cos’è la consulenza alberghiera? La consulenza alberghiera è un servizio offerto da professionisti esperti nel settore dell’ospitalità per supportare gli alberghi e le strutture ricettive nel migliorare la loro operatività, aumentare la redditività e ottimizzare l’efficienza complessiva. Immagina di gestire un piccolo hotel boutique e volere aumentare il numero di prenotazioni fuori stagione, oppure una grande catena alberghiera che desidera rinnovare la propria immagine e migliorare l’esperienza degli ospiti. In entrambi i casi, una consulenza alberghiera può fare la differenza. Servizi offerti da una consulenza alberghiera 1. Analisi di mercato e benchmarking:Un consulente può analizzare il mercato locale e i competitor per identificare le opportunità di crescita. Ad esempio, se gestisci un hotel in una città turistica, il consulente può suggerire pacchetti promozionali durante eventi locali. 2. Pianificazione strategica:Sviluppare un piano strategico è essenziale. Immagina di voler espandere la tua struttura aggiungendo nuove camere o servizi. Un consulente ti aiuterà a pianificare questa espansione in modo sostenibile. 3. Ottimizzazione delle operazioni:Un consulente può aiutarti a rendere più efficienti le operazioni quotidiane, come la gestione delle pulizie o il check-in/check-out. Questo non solo migliora l’esperienza degli ospiti ma riduce anche i costi operativi. 4. Gestione finanziaria:Ti aiuteranno a controllare i costi e a massimizzare i profitti. Ad esempio, potrebbero suggerire strategie di pricing dinamico per massimizzare l’occupazione durante periodi di alta e bassa stagione. 5. Digital Marketing:il digital marketing è cruciale nell’era moderna. Un consulente può ottimizzare il tuo sito web per i motori di ricerca (SEO), gestire campagne pubblicitarie online e curare i social media per attirare più ospiti. Ad esempio, possono creare campagne su Google Ads mirate a specifici gruppi demografici che sono più propensi a visitare la tua area. 6. Revenue Management:implementare strategie di revenue management aiuta a massimizzare le entrate. Un consulente revenue può analizzare i dati delle prenotazioni e suggerire tariffe variabili in base alla domanda. Ad esempio, possono aiutarti a stabilire prezzi più alti durante eventi speciali in città e tariffe scontate nei periodi di bassa stagione per mantenere alta l’occupazione. 7. Formazione del personale:i consulenti possono organizzare sessioni di formazione per il tuo staff per migliorare il servizio clienti, la gestione delle lamentele, e l’efficienza operativa. Come saprai anche il lavoro commerciale in struttura e il customer care posso fare la differenza per raggiungere gli obiettivi! 8. Gestione della qualità:implementare standard di qualità può migliorare l’esperienza degli ospiti e aumentare le recensioni positive. Ad esempio, un consulente può introdurre un sistema di feedback per monitorare e migliorare costantemente i servizi offerti. 9. Ristrutturazione e redesign:Se il tuo hotel necessita di un rinnovamento, un consulente può suggerire modifiche al design e alla disposizione degli spazi per migliorare l’estetica e la funzionalità. 10. Sviluppo sostenibile:Sempre più ospiti cercano strutture eco-friendly. Un consulente può aiutarti a implementare pratiche sostenibili, come l’uso di energie rinnovabili o la riduzione degli sprechi. L’attenzione alla sostenibilità da parte degli ospiti sta diventando un trend importante da tenere monitorato anche in ottica di marketing. 11. Tecnologia e innovazione:ad esempio, l’implementazione di un sistema di gestione alberghiera (PMS) può semplificare le operazioni quotidiane e migliorare la gestione delle prenotazioni. Allo stesso modo avere un booking engine performante permette di aumentare le prenotazioni dirette. Quanto costa una consulenza alberghiera? Il costo di una consulenza alberghiera può variare notevolmente in base a diversi fattori come la dimensione della struttura, la complessità del progetto, e l’esperienza del consulente. Dimensione della Struttura: alberghi più grandi o catene alberghiere possono richiedere interventi più complessi e costosi rispetto a piccole strutture indipendenti.Ambito del Progetto: progetti che coinvolgono una revisione completa dell’operatività o ristrutturazioni importanti avranno costi maggiori rispetto a consulenze su specifici aspetti come il marketing o la formazione del personale.Esperienza del Consulente: consulenti di alto profilo con vasta esperienza tendono ad avere tariffe più elevate.Durata del Progetto: progetti a lungo termine saranno più costosi rispetto a interventi brevi e mirati. Indicativamente, il costo di una consulenza può variare da qualche migliaio di euro per progetti semplici e brevi, a decine di migliaia di euro per interventi più complessi e prolungati. È sempre consigliabile richiedere preventivi dettagliati e specifici per avere una stima precisa dei costi.Ecco comunque una tabella indicativa dei costi: Tipo di Servizio Costo Indicativo Analisi di Mercato e Benchmarking €2.000 – €5.000 Pianificazione Strategica €3.000 – €10.000 Ottimizzazione delle Operazioni €1.500 – €5.000 Gestione Finanziaria €2.000 – €7.000 Digital Marketing €1.000 – €8.000 al mese Revenue Management €2.000 – €6.000 Formazione del Personale €1.500 – €5.000 Gestione della Qualità €2.000 – €6.000 Ristrutturazione e Redesign €5.000 – €20.000 Sviluppo Sostenibile €2.000 – €7.000 Tecnologia e Innovazione €3.000 – €15.000 Questi costi sono solo indicativi e possono variare a seconda delle esigenze specifiche del progetto. È sempre consigliabile richiedere preventivi dettagliati da più consulenti per avere una stima precisa e personalizzata.

  • Come l’intelligenza artificiale sta trasformando il digital marketing e le sue strategie

    Le tecnologie basate sull’intelligenza artificiale stanno rapidamente cambiando il panorama del digital marketing, offrendo strumenti e soluzioni innovative per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo. In questo articolo, analizzeremo come l’intelligenza artificiale sta influenzando il digital marketing e le sue strategie, spingendo le aziende a ripensare il modo in cui pianificano e implementano le loro campagne pubblicitarie. Predizione del comportamento dei consumatori Una delle applicazioni più promettenti dell’intelligenza artificiale nel digital marketing riguarda la predizione del comportamento dei consumatori. L’analisi approfondita di dati demografici, comportamentali e di interazione degli utenti consente alle aziende di comprendere in modo più accurato le esigenze dei loro clienti e di scoprire nuove opportunità di mercato. Grazie a queste informazioni dettagliate, le aziende possono proporre prodotti e servizi maggiormente in linea con le aspettative dei consumatori. Ciò si traduce in una migliore performance del ROI, grazie all’adozione di strategie di marketing ottimizzate e mirate che ne aumentano l’efficacia. Segmentazione e personalizzazione avanzate L’intelligenza artificiale apre nuove frontiere alle aziende, consentendo una segmentazione del pubblico estremamente precisa e la creazione di esperienze personalizzate che stimolano l’engagement e incrementano le conversioni. Gli utenti si trovano di fronte a offerte e informazioni pertinenti alle loro necessità, poiché gli algoritmi di machine learning sono in grado di prevedere le loro preferenze e soddisfare in anticipo le loro richieste. Di conseguenza, le aziende possono adeguare le loro strategie di marketing in maniera proattiva, allineandosi alle aspettative del mercato e assicurando una maggiore soddisfazione del cliente, nonché una fedeltà al brand più solida. Chatbot e assistenza clienti L’incessante progresso dell’intelligenza artificiale ha dato vita a chatbot sempre più sofisticati che hanno migliorato notevolmente il modo in cui le aziende interagiscono con i loro clienti. Questi assistenti virtuali sono in grado di comprendere il linguaggio naturale e di rispondere alle domande dei clienti in tempo reale, offrendo risposte accurate senza il bisogno di coinvolgere personale umano e aumentando ulteriormente la qualità del servizio offerto. I chatbot si avvalgono delle interazioni con gli utenti per apprendere costantemente e perfezionare le proprie prestazioni. In questo modo, questi efficaci strumenti software garantiscono un servizio di assistenza di alto livello e aiutano a ridurre i costi. Automazione dei processi di marketing  L’adozione dell’intelligenza artificiale ha permesso l’automazione di numerosi processi di marketing, tra cui l’invio di email, la gestione dei social media o la creazione di contenuti. L’impiego di queste tecnologie avanzate consente alle aziende di utilizzare il tempo e le risorse in modo più efficiente, migliorando le operazioni e consentendo di focalizzarsi su iniziative strategiche di maggiore rilievo. L’automazione basata sull’IA riduce notevolmente gli errori umani e garantisce coerenza nelle comunicazioni di marketing. Al contempo, facilita lo sviluppo di campagne pubblicitarie più efficaci e personalizzate in grado di raggiungere i clienti nel modo più appropriato e coinvolgente. Settori: dall’e-commerce ai giochi online Nel settore dell’e-commerce, queste tecnologie sono già impiegate per arricchire l’esperienza d’acquisto mediante la raccomandazione di prodotti e servizi personalizzati, nonché per automatizzare i processi di vendita. Nel settore turistico invece, sono utilizzate per analizzare le recensioni e i comportamenti dei viaggiatori, facilitando la creazione di offerte personalizzate e l’ideazione di esperienze uniche. Anche nel settore dei giochi online l’intelligenza artificiale sta giocando un ruolo cruciale nel miglioramento delle strategie di digital marketing. Le piattaforme di poker online, come PokerStars, utilizzano l’IA per ottimizzare le loro campagne pubblicitarie, analizzando le tendenze del mercato e adattandosi rapidamente alle esigenze degli utenti. Inoltre, tali piattaforme usano l’AI per monitorare le interazioni tra i giocatori, creare contenuti pertinenti che rispondono alle loro aspettative e offrire loro un servizio di assistenza in tempo reale attraverso chatbot intelligenti. Conclusione L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il digital marketing con soluzioni sorprendenti e innovative. L’evoluzione e l’accessibilità di queste tecnologie accentuano il loro impatto, generando nuove opportunità e sfide per aziende e professionisti che dovranno essere capaci di sfruttarne il potenziale per poter rimanere al passo in un mercato in continua evoluzione.

  • Cosa è il Revenue Management?
    revenue management

    Se ti stai chiedendo che cos’è il revenue management o come applicarlo alla tua attività ricettiva sei nel posto giusto. A spiegarne l’importanza e i meccanismi d’azione ci ha pensato Riccardo Peccianti, che ha raccolto i suoi consigli e la sua esperienza in questo interessante articolo. “Il Revenue Management,  si pone l’obiettivo di massimizzare i ricavi in base alla domanda del mercato, dove per massimizzare i ricavi si intende la riduzione dell’invenduto e il miglioramento della qualità della tariffa di vendita.” Il Revenue Management cosa fa? L’obiettivo del revenue management è massimizzare i ricavi di ciascun giorno generando il più alto tasso di occupazione alla miglior tariffa. Attraverso competenze che non si limitano solo al prezzo ma che riguardano anche il controllo di gestione e il marketing. Il revenue management necessita di un consulente revenue manager che permetta il passaggio a questa metodologia di lavoro. Essendo un ex ‘marzialista’ (Praticante di arti marziali), mi piace associare al concetto di revenue management la definizione che ha dato a suo tempo il grande maestro Bruce Lee in questa intervista per l’arte marziale da lui inventata il ‘Jeet Kune Do’. “Be water my friend” Come l’acqua avvolge gli oggetti, il revenue avvolge la domanda o meglio il revenue dovrebbe avvolgere la domanda di mercato. Perché è importante oggi il Revenue Management Quando ho iniziato a lavorare in questo mondo, quello delle strutture ricettive,  nello specifico per un albergo 5 stelle, ho avuto la fortuna di partecipare a molte fiere nazionali e internazionali. Parlo di 15 anni fa ormai, le fiere in quegli anni servivano a vendere la struttura, durante la fiere si definivano i contratti di allotment. Parlo di una struttura il cui mercato principale è il leisure. In quegli anni non c’erano ancora le OTA, non c’era Google con la SEO le campagne ADS, non c’erano i social network, non c’era strumenti di advertising e l’unica attività di direct email marketing era quello cartaceo e non digitale con le newsletter. Oggi le strutture ricettive oltre al revenue management necessitano anche di un piano marketing per hotel che sia strutturato e confezionato su misura. Per non parlare delle dinamiche di prenotazione e di concezione della prenotazione. Era normale avere un listino prezzi, era normale avere delle stagionalità, era normale versare una caparra alla conferma ed erano normali i soggiorni lunghi in quella che veniva e viene tutt’ora chiamata alta stagione. Negli anni i tour operator per una serie di motivi che non sto a spiegare in questo articolo hanno ridotto il loro peso specifico, la crisi economica che ha colpito non solo l’Italia ha introdotto la necessita di fare soggiorni sempre piu brevi, l’alta densità di strutture ricettive e di nuove struttura ha innescato un’alta competitività e con i social e l’era della condivisione ogni cliente è diventato un critico d’arte. Ecco, tutto questi ingredienti, hanno fatto si che oggi un approccio statico nella vendita crea danni, danni intesi come alte percentuali di invenduto in molti giorni se non periodi e una vendita a singhiozzo fra offerte che si susseguono e si cannibalizzano. In questa situazione il revenue management permette di ‘scrollarsi le spalle’ da queste e molti altri limiti e di approcciare il mercato in maniera attiva con l’ambizione di prefissarsi obiettivi economici raggiungibili. Cosa permette di fare il Revenue Management Chi lavora con prezzi statici e chi dice di fare Revenue senza però applicarlo nella sua essenza, in determinati periodi dell’anno applica prezzi che il mercato non sostiene o meglio esce con prezzi che il mercato non è disponibile a pagare, per tutta una serie di motivi. Allo stesso modo nei periodi di alta stagione o meglio di alta pressione di domanda, applica prezzi inferiori a quelli che la domanda potrebbe sostenere. In entrambe le situazioni la struttura avrà dei mancati ricavi, nei periodi di spalla dovuti ai volumi che ha perso e durante l’alta stagione dalla qualità della tariffa di vendita. Il Revenue Management permette alle strutture ricettive di proporre al mercato, nelle varie finestre di prenotazione chiamate ‘booking windows’ il miglior prezzo disponibile in base al proprio stock, ai propri dati storici, agli eventi del territorio e sopratutto alla domanda del mercato. Prima ho scritto in base allo stock, riferendomi al fatto che la crescita tariffaria avviene per l’appunto in base alle unita che devo vendere ogni giorno. Va di per se che una struttura che ha 40 camere/appartamenti avrà una specifica crescita mentre una struttura che ne ha 100 o 150 ne avrà un’altra. Come si applica il  Revenue Management Il revenue management è una metodologia di lavoro che si basa su alcuni aspetti oggettivi e altri soggettivi. Per fare un esempio con lo sport più popolare nel nostro paese, il calcio, ogni allenatore ha un modulo di gioco che predilige, ma alla base ha una serie di attività che lo accomuna ad altri allenatori: la preparazione ad inizio stagione, gli allenamenti, le riunioni, la strategia per fare degli esempi. Riguardo al gioco ci possono essere differenze e credo che nessuno debba avere la presunzione di dire che un sistema è meglio di un altro. Come nel calcio anche nel nostro lavoro c’e’ solo una cosa che ci dice se quello che è stato fatto è stato fatto bene… … il risultato. Per poter iniziare ad applicare il revenue management occorrono specifici dati , strumenti e attività. Vediamo a seguire i dati, gli strumenti e le attività necessarie per poter iniziare una strategia e una metodologia revenue: Dati Analisi dei dati storici della struttura Analisi dei costi fissi e dei costi variabili della struttura Avere una analisi SWOT della struttura, per meglio dire conoscere il più possibile la struttura sopratutto come si è mossa fino ad oggi. Strumenti PMS (Property Management System. Con l’acronimo PMS si indica il  software gestionale Alberghiero) Channel Manager (lo strumento che permette di comunicare alle OTA i prezzi e che permette al PMS di scaricare le prenotazioni in arrivo dalle OTA e dal BE Booking Engine) Preparare specifici moduli Excel che permettono di fare i pick-up e di applicare le scelte tariffarie. Meglio ancora se la struttura […]

  • Navigazioni in Internet: Mobile prevale su Desktop
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    Il mondo della rete è cambiato in modo davvero importante negli ultimi anni, per molteplici diversi fattori, e tra questi vi è senz’altro la diffusione sempre più massiccia delle connessioni di tipo Mobile, ovvero, per intenderci, quelle effettuate da smartphone, tablet e dispositivi mobili in generale. Le navigazioni Mobile, ovviamente, possono riguardare sia siti web tradizionalmente intesi che App, proprio negli scorsi giorni, ad esempio, abbiamo parlato in quest’articolo dei giochi più scaricati in Italia. Gli accessi ai siti Internet, dunque, possono essere distinti in due grandi categorie, quella Mobile, per l’appunto, e quella Desktop, che riguarda invece le navigazioni da computer, ma qual è la predominante? Il Mobile abbraccia ormai la maggioranza delle navigazioni Diversi studi confermano il fatto che il Mobile sia ormai il “canale” più diffuso, anche se questo è, in realtà, un risultato molto generico: per determinate tipologie di sito web, infatti, sono al contrario le navigazioni Desktop a recitare un ruolo da protagonista. Il fatto che le navigazioni Mobile siano al primo posto, tuttavia, è stato confermato in maniera inequivocabile anche da un’altra ricerca molto interessante eseguita da SemRush, il cui report è stato pubblicato nel blog ufficiale di una società del settore web a questo link. Questo studio ha presentato i siti Internet più visitati d’Italia nel 2020 e senza soffermarci oltremodo sulla classifica, poniamo l’accento sulle tipologie di navigazioni che hanno riguardato queste risorse online. Le statistiche dello studio targato SemRush La diffusione massiva delle connessioni mobili risulta evidente osservando le prime 50 posizioni: nelle medesime, infatti, i siti Internet che sono visitati più da Desktop che da Mobile sono appena 2, ovvero Youtube.com e Planetwin365.it. Questo dato non è casuale: YouTube è, come noto, una piattaforma dedicata alla condivisione di video, e molte persone preferiscono fruire di questi contenuti quando sono collegate al pc, quindi usufruendo di connessioni impeccabili e altamente performanti. Planetwin365.it, invece, è un sito Internet di scommesse, e la grande predominanza di accessi da Mobile è legata senz’altro al fatto che molti utenti utilizzano la relativa App per piazzare le loro scommesse, magari anche nel mentre stanno assistendo all’evento di loro interesse (le cosiddette “scommesse live”). Alcune percentuali interessanti La prevalenza del Mobile è una costante, se pur con percentuali variabili: Google.com, che è il sito Internet più visitato in assoluto, è visitato da dispositivi mobili nell’84% dei casi, Facebook.com, al secondo posto, nell’72% dei casi, Google.it ha invece una percentuale del 66% mentre Wikipedia del 73%. Tra le prime 10 posizioni, spicca il dato relativo ad ampproject.org, con un netto 100%, ma la cosa è del tutto naturale, dal momento che i contenuti di questo formato, denominato AMP, è concepito appositamente per le connessioni mobili affinché l’utente possa visitare il testo in modo più “smart”, senza attendere il canonico caricamento della pagina. Tra i siti web che registrano le percentuali più basse di navigazioni Mobile, e di conseguenza percentuali più alte per quel che riguarda Desktop, tra le prime 50 posizioni di questa classifica si possono segnalare Inps.it, con il 61%, Tim.it con il 59%, Diretta.it con il 57% e ancora Libero.it con il 63%, eBay.it con il 64% e Amazon con il 62%. Valorizzare il Mobile è fondamentale per chi vuol “sbarcare” online Questi dati, dunque, sono assai interessanti, soprattutto per chi ha in programma di avviare un qualsiasi progetto online: realizzare siti web che sappiano rivelarsi performanti nelle navigazioni da Mobile è assolutamente fondamentale, al giorno d’oggi. In tale ottica, può essere senz’altro un’ottima idea quella di realizzare il proprio sito acquistando un pacchetto che associa all’hosting un CMS ideale per questo tipo di navigazioni: un buon esempio può essere l’hosting Wordpress di www.tophost.it.

  • Come progettare biglietti da visita che impressionino?
    biglietti-da-visita

    Anche nel 21° secolo con l’avvento del digitale, i biglietti da visita non hanno perso la loro importanza. Questo perché, dal punto di vista di un creativo o di un imprenditore, sono assolutamente essenziali per i principi di marketing di base come il branding e il networking di successo. Certo, alcuni che hanno fortemente investito nel marketing digitale potrebbero guardarli dall’alto in basso come una sorta di reliquia del passato … ma niente potrebbe essere più lontano dalla verità! Riflettendo la loro popolarità ancora attuale, il Web è letteralmente pieno di una pletora di modelli di biglietti da visita. Basta fare una rapida ricerca su Google per “modelli di biglietti da visita” e troverai un sito dopo l’altro dedicato a questi prodotti. I modelli che troverai sono spesso gratuiti, di alta qualità e, forse la cosa più importante di tutti, personalizzabili. Dopotutto, vuoi essere responsabile al 100% del design del tuo marchio! Statistiche e vantaggi interessanti per i biglietti da visita Uno dei motivi principali per cui i biglietti da visita sono ancora molto richiesti oggi è perché sono semplicemente efficaci! C’è la propensione a pensare che solo la pubblicità digitale funzioni o sia ricercata oggigiorno, ma rimarrai sorpreso da ciò che dicono le statistiche sull’efficacia dei biglietti da visita. Non credi che i biglietti da visita siano ancora una forza da non sottovalutare al giorno d’oggi e nell’era dell’email, dei social media e del marketing PPC? Sbagliato. Secondo la Small Business Administration del governo degli Stati Uniti, un sondaggio Ipsos ha evidenziato che “i biglietti da visita sono ancora uno dei metodi di marketing più efficaci disponibili per i proprietari di piccole imprese”. I proprietari di piccole imprese intervistati per detto sondaggio hanno ammesso di distribuire più biglietti da visita attualmente rispetto a pochi anni fa. Dai un’occhiata a quest’altra statistica per capire meglio. Secondo Statista, la carta stampata è stata nominata dal 27% dei marketer globali come il modo più efficace di branding e di generazione della domanda nel loro mercato. Questo ha battuto: Distribuzione e syndication dei contenuti (24%) Sponsorizzazioni (21%) Marketing promozionale e merchandising (16%) Marketing shopper in negozio (15%) Programmi di marketing omnicanale(15%) Pubblicità radiofonica (12%) Pubblicità mobile e ricerca per cellulari (11%) Display esterno (10%) Espansione del programma fedeltà e premi (10%) Campionamento e prova (9%) Messaggistica mobile e coinvolgimento in app (8%) Marketing da catalogo (4%) Guerriglia o marketing urbano (4%) Sistemi di segnaletica digitale (2%) Altro (3%) Migliori pratiche per la progettazione di biglietti da visita I biglietti da visita sono minuscoli: sono solo piccoli pezzi di carta rettangolari, ma ignorare il modo in cui li progetti può costarti lead, una buona impressione e affari futuri lungo la strada. Sebbene il settore immobiliare dei biglietti da visita sia così piccolo, vale la pena dedicare solo un momento per conoscere i modi migliori per progettarli per pubblicizzare i tuoi servizi creativi nella luce più lusinghiera e persuasiva possibile. Il design trasmette così tanto su un marchio e una personalità, in altre parole, su di te come creativo. Anche le prime impressioni contano così tanto, quindi ciò che le persone pensano di te e dei tuoi servizi è spesso formato in parte dal biglietto da visita che dai ai lead, dalle persone che incontri agli eventi di networking e da chiunque incontri. Molti siti che offrono modelli di biglietti da visita gratuiti ti consentono di personalizzarli e progettarli secondo i tuoi gusti personali. Hai molta libertà nel modo in cui disponi gli elementi sulla tua scheda mentre crei una rappresentazione visiva di ciò che rappresenti come creativo. Ecco alcuni suggerimenti su cosa fare assolutamente quando progetti il ​​tuo biglietto da visita: Usa una discreta quantità di spazio bianco per far risaltare il tuo nome e il tuo logo; Comprendi la gerarchia delle informazioni per dare la priorità agli elementi più importanti e che meritano un posto più prominente sulla tua carta, come il tuo nome o il nome della tua attività e le informazioni di contatto; Mantieni il tuo marchio coerente in modo che i colori, le forme e il carattere tipografico trovati sul tuo sito web corrispondano a quelli del tuo biglietto da visita; Scegli un carattere che sia perfettamente leggibile come Swiss, Adelle o Futura; Scegli una finitura liscia per la tua carta.      

  • Web marketing: cos’è, strategie e strumenti
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    Oggi più che mai, il modo migliore per vendere e farsi conoscere è comunicare. Il Web marketing utilizza tutta una serie di strumenti e strategie per rendere più efficace la comunicazione online con il proprio target. Lo stesso Internet Marketing, nel corso degli anni, è cambiato ed è in costante aggiornamento. SEO e social network sono fondamentali per un’azienda che intende incrementare la sua attività. Non dimenticare che, oggi, si comunica soprattutto tramite social e dispositivi mobile. Scopri strumenti, tecniche e strategie per acquisire nuovi clienti ed incrementare il tuo business sul web. Web marketing: cos’è, perché è tanto importante per le aziende Il Web fa parte integrante della nostra vita, privata e professionale. I social network hanno contribuito molto a cambiare radicalmente le nostre attività di promozione, vendita di prodotti e servizi, ricerca dei migliori canali su cui investire tempo e denaro. Senza contare la cura della web reputation e del brand awareness. Il Web marketing include tutta una serie di attività: Google Ads, Direct E-mail Marketing, indicizzazione sui motori di ricerca, blogging, video, community su Facebook, influencer marketing. Tutte queste attività sono finalizzate ad incrementare il fatturato, far crescere il proprio business, acquisire nuovi clienti nel più breve tempo possibile. Il grande vantaggio consiste nella possibilità di monitorare i risultati, ottimizzare le strategie e con esse i futuri profitti. Un bravo web marketer è in grado di convertire un perfetto estraneo in un cliente dell’azienda mettendo in atto il cosiddetto inbound marketing. Questo metodo si basa su un concetto semplice. È il potenziale cliente che cerca l’azienda quando ne ha bisogno secondo tre diversi step: consapevolezza, valutazione e decisione. Per mettere in moto il processo, è necessario affidarsi ad aziende specializzate SWJ WEB MARKETING attiva dal 2009 in questo ambito, che nella maggior parte dei casi di serviranno di tecniche come funnel di vendita, call to action, landing pagee lead generation. Strategie e strumenti del Web Marketing Innanzitutto, devi comprendere quali sono i tuoi obiettivi. In seguito, potrai studiare una strategia di Web marketing su misura per te. I principali strumenti di web marketing sono: – SEO(Search Engine Optimization), l’asso nella manica più potente per un web marketer. Potenziare la posizione di un sito web nei motori di ricerca significa visibilità, più presenza e forza per l’azienda. Un tool di supporto importante, in questo senso, è SeoZoom, che permette di analizzare il traffico, monitorare l’andamento delle keyword, studiare i competitor; – SEM(Search Engine Marketing), che include attività finalizzate a generare traffico mirato verso un sito web tramite campagne pay-per-click; – SMM (Social Media Marketing). Le piattaforme social si rivelano sempre più strategiche per i piani operativi di web marketing. E’ importante lo storytelling di un’azienda, il supporto per le attività di branding, il contatto diretto ed immediato con i clienti, l’assistenza offerta con facilità tramite i canali social. Il contatto, la comunicazione immediata sono pane per i denti del web marketer. In base al proprio obiettivo, l’azienda può scegliere i canali social più appropriati (Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, Linkedin). L’obiettivo finale è centrare il bersaglio dei suoi piani operativi. Web marketing: lo strumento giusto per ogni strategia social Sono enormi le potenzialità offerte dall’advertising sui social. Un supporto particolare riguarda la creazione di Custom Audience tramite Facebook. Se, invece, la tua pubblicità vuole raggiungere un determinato target, utilizza gli Insights di FB. Vuoi scoprire cosa cercano online i tuoi potenziali clienti? Allora, impara ad usare il Keyword Planner di Google Ads. Identifica gli obiettivi, analizza il tuo target, non dimenticare il content marketing (contenuti di qualità), scegli gli strumenti giusti per pianificare la migliore strategia di Web marketing. Bisogna conoscere le regole, saperle sfruttare, ma sta al web marketer metterci del suo, lavorare di creatività.

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