pavimento in resina

Pavimenti in resina: pro e contro

L’utilizzo dei pavimenti in resina è una soluzione che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piedi, sia in caso di nuovi appartamenti sia per ristrutturazioni e oltre a degli innegabili vantaggi, l’utilizzo della resina presenta anche dei contro, in questo articolo affronteremo il tema dei vantaggi e degli svantaggi dell’uso dei pavimenti in resina. Ma prima vediamo cosa sono nello specifico i pavimenti in resina:

“il pavimento in resina è un tipo di pavimentazione realizzata attraverso l’impiego di resine da gettare direttamente in opera.”

Ciò che contraddistingue questo tipo di pavimentazione rispetto alle altre è la mancanza di piastrelle: infatti, il materiale viene steso e livellato sulla superficie servendosi di una spatola, fino ad ottenere un piano uniforme, per questo definito come monolitico.

Si tratta sicuramente di una soluzione di stile, che come detto presenta pro e contro.

Scegliendo un pavimento in resina, sarete in grado di vestire con un nuovo “abito” il vostro ambiente, casa, ufficio o spazio commerciale che sia, conferendo eleganza e raffinatezza.

Inoltre, sono una buona idea per coloro che vogliano dare un tocco personale e innovativo ai loro spazi, optando per una valida alternativa al tradizionale concetto di pavimento.

Come ogni cosa, però, questa soluzione oltre ai pro, presenta alcuni contro da tenere in considerazione prima di scegliere.

Pavimento in resina: i pro

La resina per pavimenti è da sempre utilizzata per i locali commerciali, ma sta spopolando ormai anche nelle abitazioni private, per una serie di motivi:

  • elevata resistenza e adattabilità a ogni richiesta;
  • ottima conduttrice di calore;
  • monolitica, per cui, una volta posata, forma un blocco unico, senza bisogno di creare fughe, come è invece necessario per parquet e piastrelle;
  • idrorepellente, per cui non assorbe liquidi.

Da ciò, ne deriva che la superficie in resina è facile da lavare.

A ciò, c’è da aggiungere che con questo materiale è possibile riprodurre più di 2500 cromie differenti, permettendo di personalizzare l’ambiente nel modo che più si preferisce e di dar libero sfogo alla propria creatività.

Ulteriore elemento a favore di questo tipo di pavimento sta nel fatto che è applicabile su una vasta gamma di superfici, in quanto ha uno spessore minimo di appena 2 o 3 mm, per cui non c’è bisogno di procedere a demolizioni o ristrutturazioni significative.

Per coloro che hanno in casa un amico a 4 zampe, ci teniamo a specificare che questo tipo di pavimentazione non è sconsigliata.

Abbiamo chiesto, infatti, ai nostri amici di Canidaamare.it, i quali si sono informati per noi: la pavimentazione in resina è compatibile con l’avere in casa un animale a quattro zampe, sia perché è un materiale facile da pulire sia perché il rischio di graffi e striature sul pavimento può essere evitato applicando sulla resina uno strato protettivo.

Applicato lo strato protettivo duro, il pavimento in resina raggiunge una resistenza simile a quella dei pavimenti in pietra naturale: i materiali più moderni danno risultati e prestazioni tali da non doversi preoccupare che il vostro cane o il vostro gatto possano danneggiare il pavimento.

Pavimento in resina: i contro

Nonostante i numerosi vantaggi indicati, prima di scegliere un pavimento in resina è bene considerare anche alcuni svantaggi.

Prima di tutto, la resina non è un materiale indistruttibile: è più resistente rispetto al legno e rispetto alle piastrelle, che si intaccano più facilmente.

pavimento in resina stesura

Inoltre, se la base su cui viene poggiata non è preparata in modo adeguato, con il tempo la resina rischia di creparsi o di presentare fessure antiestetiche.

Ulteriore aspetto negativo è il fatto che la resina non ha una buona resistenza ai raggi UV, quindi il pavimento rischia di ingiallire con il tempo, anche se esistono in commercio molti prodotti che permettono di preservarne il colore e di ritardare il problema.

Una buona idea è quello di scegliere da subito un pavimento sulle tonalità del giallo, così da ridurre l’inconveniente.

Pavimenti in resina prezzi

Da un punto di vista economico, spesso i pavimenti in resina risultano essere più convenienti rispetto ad altre soluzioni, anche grazie al fatto che sono sovrapponibili a pavimenti già esistenti e che la resina si adatta perfettamente alla superficie, senza che vi sia bisogno di ulteriori lavori di base.

I prezzi variano in base alla tipologia e a diversi aspetti, quali il tipo di resina e la decorazione che si utilizza, per cui non è semplice calcolarne il costo con esattezza, dovendo tener conto di:

  • tempi di lavorazione;
  • rinforzo;
  • metratura;
  • superficie.

In via approssimativa, possiamo dire che:

  • si parte dai 70€ al metro quadro per un pavimento in resina spatolato, non liscio e indicato per depositi e magazzini;
  • il prezzo medio si aggira intorno ai 120€ al metro quadro per un pavimento in resina autolivellante, liscio e adatti alle abitazioni.

Inoltre, a tali prezzi vi è da aggiungere la manodopera e l’eventuale componente artistica, nel caso in cui vogliate un lavoro più personalizzato ed elaborato.

Tipologia di resina per pavimenti

Il tipo di resina influisce sul costo del pavimento e può essere di due tipi:

resina spatolata: è il tipo più economico, dalla superficie non perfettamente liscia, per cui risultano più difficili da pulire e non sono personalizzabili con decorazioni, ma sono la scelta ideale se si vuole dare un effetto minimal all’ambiente;

resina autolivellante: permette di ottenere superfici lisce e facili da pulire e da decorare, in quanto è più elastica e, di conseguenza, più difficile da scalfire.

pavimento resina

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