Carpe koi: come allevarle in casa?

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Blogoltre ha molto a cuore l’allevamento degli animali domestici, qualche tempo fa, ad esempio, ci siamo soffermati in quest’articolo sulle novità relative alla cosiddetta ricetta elettronica veterinaria, e oggi vogliamo dedicare un approfondimento su un animale forse non molto diffuso, ma cmq comunque può essere allevato con le dovute accortezze anche a livello domestico: la carpa koi.

carpa-koi

La carpa koi è un animale dal fascino unico, un pesce schivo e tranquillo che può raggiungere dimensioni importanti, dalle movenze leggiadre il cui allevamento ha, secondo Wikipedia, ha una storia davvero molto antica.

La tipologia di acqua ideale

Questi pesci sono d’acqua dolce, ma rigorosamente d’acqua fredda: mentre i pesci tropicali d’acqua dolce, largamente diffusi nei negozi d’acquariologia, necessitano di temperature piuttosto alte, ragion per cui i relativi acquari sono sempre dotati di un termostato, la carpa koi sta benissimo a basse temperature.

Le carpe, d’altronde, sono animali abituati a vivere in laghetti outdoor, di conseguenza anche temperature particolarmente basse non costituiscono affatto un problema; bisogna semplicemente curarsi del fatto che le temperature non tocchino livelli simili da ghiacciare l’acqua, un’ipotesi che in Italia è davvero rara.

Le possibili convivenze

L’ideale è allevare nella vasca, esclusivamente carpe koi, evitando convivenze con pesci tropicali o dall’indole aggressiva; al più, le carpe possono convivere con dei comuni pesci rossi o con altri pesci d’acqua fredda dal carattere mansueto.

Chiedersi dove ospitare le carpe koi che si vogliono allevare in casa è molto importante, cerchiamo dunque di rispondere in maniera appropriata.

Dove ospitare i pesci

Le carpe necessitano di una quantità di spazio piuttosto cospicua, di conseguenza l’allevamento in acquario non è ideale, ammenoché non si disponga di un acquario in vetro con una capienza di alcune centinaia di litri.

Alla luce di questo, oltre che del fatto che, come detto in precedenza, le carpe koi sono animali perfetti per essere allevati all’aperto, l’ideale è realizzare un laghetto nel proprio giardino.

In commercio vi sono tanti laghetti preformati da 200, 300 o più litri, i quali possono essere senz’altro una soluzione ottima per ospitare questi pesci, altrimenti si possono impiegare anche dei grossi vasi, oppure delle vasche da bagno ormai dismesse, l’importante è che la loro capienza non sia inferiore a 200-250 litri.

Installare pompa e filtro di qualità

Affinché e carpe koi possano vivere al meglio, il laghetto artificiale deve essere munito di pompa e filtro: il primo elemento ha l’importante compito di movimentare l’acqua, mentre il secondo di pulirla dalle varie impurità.

Molto importante è, al momento dell’acquisto dell’uno e dell’altro articolo, accertarsi che essi siano commisurati alla capienza del laghetto; sia pompa che filtro, inoltre, si alimentano tramite una comune presa elettrica.

Altri consigli preziosi

Dal momento che la “casa” delle carpe koi è un elemento piuttosto evidente ed ingombrante è bene curarla al meglio anche sul piano estetico, in modo da integrarla al meglio con il contesto in cui verrà inserita.

Può essere un’ottima idea, in quest’ottica, interrare il laghetto in modo che sembri naturale, magari abbellendolo con delle piante acquatiche e impreziosendo i suoi bordi, magari utilizzando delle rocce oppure acquistando delle piante da siti web specializzati nella vendita arbusti online come Codiferro.

Per il resto, non ci sono particolari indicazioni da fornire, se non quello di nutrire i pesci utilizzando un mangime specifico per carpe koi, pulire periodicamente i filtri, indicativamente ogni 15 giorni, e almeno una volta al mese pulire la vasca dallo sporco grossolano e da eventuali formazioni di alghe.

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