Farina integrali quante varietà esistono

Condividi se l'articolo ti è piaciuto!

 186 visualizzazioni totali,  2 visualizzazioni odierne

La farina è uno degli alimenti più consumati nel mondo, sopratutto da noi italiani sotto forma ad esempio di preparati come pasta, pane e ovviamente la pizza. Sia sotto forma di produzione industriale che casalinga la farina è un ingrediente fondamentale per la preparazione di molteplici piatti, dalle pizze alle torte, dai biscotti a delle deliziose crostate.

impastare-farina

Tuttavia, è interessante notare come vi siano una moltitudine differente di farine oltre a quella classica di grano tenero.
In commercio, infatti, è possibile trovare anche farine integrali, dando così luogo ad una serie di declinazioni differenti a seconda dell’indice proteico, del loro impiego in cucina e del sapore che il loro utilizzo conferiscono in cucina. Oggi vogliamo indagare l’universo delle farine integrali e scoprire tutte le varietà che esistono in commercio, almeno le principali. Così da aiutarvi nella scelta quando sarete al supermercato o nella vostra bottega di fiducia.

Farina integrale di frumento

La farina integrale di frumento è uguale alla farina doppio zero, è la più comune che si trova tra gli scaffali dei supermercati; la differenza sostanziale tra le due farine risiede principalmente nella lavorazione del grano, poiché la farina integrale di frumento conserva intatta la crusca, senza procedere a nessun tipo di lavorazione o di raffinazione. La farina integrale viene utilizzata comunemente per la produzione di taralli integrali, freselle o friselle integrali e altri prodotti da forno della tradizione italiana.
Questa tipologia di farina è ricca di proteine e di fibre, configurandosi quindi come ottima per per ogni tipologia di preparazione e per provvedere al corretto funzionamento del proprio intestino.
Tuttavia, è doveroso tenere a mente che la farina integrale di frumento è stata riconosciuta come molto utile per la salute, un’importante studio scientifico, addirittura attribuisce proprietà che facilitano la riduzione in una buona percentuale della probabilità di incorrere in malattie cardiovascolari.

Farina integrale di Amaranto

La farina integrale di Amaranto si configura come una delle scelte alternative alla classica farina che normalmente si adopera in cucina; questa si ottiene dalla lavorazione di una pianta da fiore particolare, ossia l’amarantacea. Il suo impiego in cucina è dei più versatili ed interessanti, poiché grazie ad essa si possono preparare sia piatti dolci che salati; oltre questo fattore gustativo importante, è importante sottolineare che questo tipo di farina si riveli essere particolarmente adatta anche per coloro i quali siano affetti da celiacia, poichè priva di glutine.

Farina integrale di Mais

Contrariamente a quanto si possa pensare, la farina di mais viene quotidianamente usata in cucina: la preparazione più comune, infatti, è la polenta, un gustoso piatto di matrice nordica che può essere condita con funghi, formaggi, carni di vario genere e via discorrendo.
Dalla farina di mais si può ricavare anche l’amido di mais (più comunemente noto come maizena), che trova la sua maggiore applicazione nell’ambito della pasticceria, poiché grazie alla sua capacità di assorbire liquidi ed umidità si rivela essere molto utile come addensante.
La farina di mais può essere consumata anche da persone intolleranti al glutine; tuttavia, questa particolare tipologia di farina non può essere utilizzata per i processi di panificazione, a meno che non si tagli con la farina di frumento (nel caso della celiachia il problema può essere aggirato utilizzando l’amido di mais).

Farina integrale di riso

Il riso è un alimento caratterizzato da una versatilità unica: grazie alle sue proprietà, infatti, può essere adoperata per addensare salse o creme, o per preparare alcuni dolci gustosi.
La farina integrale di riso è ricca di amidi e presenta un indice proteico decisamente basso, presentando inoltre una particolare leggerezza per quanto riguarda il suo consumo e un’alta digeribilità che la rende perfetta anche per coloro i quali soffrano di gonfiore o di problemi intestinali di vario genere.

Farina integrale di segale

Quando si parla di farina integrale di segale, la si associa quasi immediatamente alla preparazione del pane nero, ingrediente fondamentale per questo tipo di pane.
La farina integrale di segale, inoltre, è ricca di sali minerali come potassio, sodio, iodio, calcio e fibre; proprio per il suo alto contenuto di quest’ultimo elemento, infatti, si rivela essere particolarmente adatto a tutti coloro i quali soffrano di problemi intestinali, andando così a stabilizzare il corretto equilibrio della flora batterica intestinale.

Farina integrale di grano saraceno

Il grano saraceno è molto famoso per il suo colore scuro e per il suo sapore tipicamente rustico; si tratta di una farina ricca di frumento, senza glutine e ricca di fibre per favorire il corretto equilibrio della flora batterica intestinale.
Per quanto riguarda la cultura culinaria italiana, pochi sanno che la farina integrale di grano saraceno è parte integrante di alcuni dei più importanti piatti nostrani, come ad esempio i pizzoccheri o la polenta.
Questo tipo di farina può essere adoperato anche per la preparazione di pane, focacce e torte, a patto però che venga miscelata con altre farine come ad esempio quella di riso.
Un ingrediente decisamente fondamentale che, a seconda delle proprie specifiche esigenze, può configurarsi come un vero e proprio alleato in cucina, offrendo così la possibilità di variare farina senza rinunciare al sapore.

In definitiva, quindi, è necessario fare un piccolo giro in un supermercato e guardare un po’ gli scaffali per rendersi conto che, effettivamente, in commercio si trovino una moltitudine differente di farine, ognuna delle quali con delle specifiche caratteristiche che possono conferire diversi sapori alle preparazioni, dolci o salate che siano.
Qualora si volesse cambiare tipologia di farina, quindi, è possibile beneficiare di differenti opzioni, a seconda delle proprie specifiche esigenze, prediligendo quindi il prodotto che più idoneo per sé stessi.

Lascia un commento